domenica 26 maggio 2024

Lo straordinario potere della scrittura. Paola Mattioli a "Open Book - Storie di libri"

Come ormai penso sia noto un po' a tutti, da circa un anno sono entrato nell’organigramma di un'Associazione Culturale denominata “Canale Cultura Multimedia Art Projects” con l’incarico di Direttore Artistico. Un team di agguerriti tecnici della ripresa che con tenacia hanno fatto della loro passione una ragione di vita mettendola a disposizione di quanto è rappresentato da bellezza, meraviglia, spettacolo e creatività: in una parola Arte! 

Tra le varie iniziative volte a valorizzare le diverse discipline e soprattutto gli artisti che ne sono coinvolti ben tre format televisivi da me ideati e realizzati, avvalendomi del loro professionale e indispensabile ausilio, uno dei quali, dedicato esclusivamente al mondo dei libri e agli scrittori dal titolo “Open Book – Storie di libri”.

Molto di recente, abbiamo provveduto a registrare la puntata che a breve sarà messa a disposizione per la visione sui nostri canali social e sul sito ufficiale dell’associazione nella quale Paola Mattioli, questo il nome dell’artista partecipante, non solo ha parlato della sua ultima raccolta poetica dal titolo "Paola, io", ma soprattutto, ha lasciato una traccia profonda con i suoi racconti di vita e di sentimento collegati alle sue arti in generale.

Pittrice, poetessa, sceneggiatrice e articolista SEO, Paola è soprattutto scrittrice. Ha infatti già pubblicato ben sei libri di cui 4 raccolte poetiche; un racconto storico intitolato "Viera Un'italiana del '23" ispirato a una storia vera relativo a fatti accaduti durante il secondo conflitto mondiale e che hanno visto Viera, la propria madre, protagonista assoluta di questo avvincente frammento di storia vissuta. E proprio su questo racconto, Paola sta lavorando alla sceneggiatura per la realizzazione di un film storico. 

Ma non finisce qui. Paola, ha pubblicato un’ulteriore opera dal titolo "Viera, Ricette e proverbi romagnoli", divisa in tre distinti libri sulla storia contadina romagnola, con le sue ricette tipiche, frutto di una tradizione consolidata. Tre libri corredati da proverbi, detti popolari, immagini e curiosità relativi ad “Antipasti e primi”; “Secondi piatti, formaggi e contorni” e infine “Dolci”. Parliamo quindi di una scrittura che abbraccia agevolmente generi davvero diversi.

Paola Mattioli è partita da Bologna per poter partecipare al nostro programma e lo ha fatto animata da grande entusiasmo, grande disponibilità e con una passione fuori dal comune. Ha sciorinato davanti alle nostre camere aneddoti, curiosità, storie legate ai suoi genitori, dalle quali anche il suo personale approccio all'arte ne ha subìto influenza. Ha parlato senza alcun timore - emozionandosi più volte in virtù di una sensibilità estrema e fuori dal comune -  del suo modo di donarsi alla scrittura e soprattutto, ci ha svelato che nel farlo vive un'inspiegabile fase attraverso cui entra in uno stato di pura estraneazione dalla realtà e nella quale, in un vortice di abbandono psicofisico, crea.

Ebbene, debbo dire che il mio contributo a favore dell’arte in generale è ormai un bisogno regolare al quale non so più rinunciare, e questo mio desiderio mi ha portato a contatto nel corso degli anni con innumerevoli artisti: musicisti, scrittori, scultori, poeti, disegnatori di abiti, Body Painter e quant’altro. Tuttavia, poche volte mi è capitato di assistere a una così elevata esternazione di emozione animata da una sensibilità sensoriale fuori dal comune. Paola Mattioli, a mio modo di vedere, è portatrice illimitata di percezioni.  Spesso, come lei stessa attesta, è colta da manifestazioni extrasensoriali durante la creazione. Il ricordo, il suo vissuto e le perdite dei suoi cari, sempre patite con dolore, balenano nella sua anima con veemenza catturando la sfera psicologica che, anziché soffrirne, ne trae stimolo per trasformare tali eventi in coraggio e forza.

La Mattioli, per quello che ci ha raccontato nel corso della registrazione della puntata di “Open Book – Storie di libri”, e che invito caldamente a seguire sui canali di pertinenza di Canale Cultura Multimedia Art Projects a brevissimo, rappresenta il modello di artista che dedica ogni propria risorsa, ogni propria energia al recupero di ciò che è solo immaginabile, ma che mediante una forza creativa straordinaria rende materiale e visibile.

venerdì 17 maggio 2024

Arte a tutto campo con Marina Mangiapelo

Ho conosciuto l’artista MarinaMangiapelo a Latina, in occasione di una delle mie presentazioni letterarie organizzata nel capoluogo pontino. All’interno della sala ove avrei presentato la mia ultima raccolta poetica erano esposte, dando vita a un meraviglioso colpo d’occhio, alcune sue opere pittoriche. 

In particolare, mi soffermai, tra le altre cose rimanendone ammaliato, su una serie di volti femminili inseriti in un contesto pittorico più ampio e all’interno del quale spiccavano ulteriori opere, frutto della sua geniale capacità creativa e del suo estro innato.

Piacevolmente colpito da tale bellezza, non ho potuto fare a meno di approfondire, con l'ausilio dell'autrice, il tema proposto da quei volti, ognuno dei quali, non solo portatore in dote di un effetto cromatico avvolgente e ben equilibrato, ma intriso - nell’espressione e nello sguardo - di un senso di mistero implicito, livellabile attraverso una soggettiva interpretazione nell’attenta osservazione.

Quelle stesse immagini poi, a cura dell'autrice, le troviamo tra le pagine del suo libro dal titolo “Talismani” -  La donna esoterica e i simboli della sua arcaicità. Un volume di cui ho avuto modo di conoscerne il contenuto e di percorrerne alcuni passi. Un libro che si fa carico di guidare il lettore verso una soggettiva interpretazione dell’infinita lotta tra il bene e il male attraverso misticismo e scienza. Ogni volto proposto, in un collage dalla forte presa sensoriale, collega un simbolo di risanamento e purificazione  esprimendo, nel complesso, un concetto di bellezza universale, tema caro alle stesso Fëdor Dostoevskij e che lei stessa cita sposando a piene mani la tesi espressa dall'autore russo di un bisogno di bellezza quale valore riconosciuto per la salvezza del mondo.

Ma Marina Mangiapelo non è solo una saggista e una pittrice di talento. Il suo mondo artistico contempla la creazione di forme d’arte assai diversificate quali ad esempio la progettazione, il disegno e la creazione di costumi per il successivo impiego nel cinema, nella danza e nel teatro. Una competenza acquisita durante gli studi giovanili e arricchita ulteriormente in Atelier attraverso la frequentazione di laboratori di rilievo quali quello di Gianni Versace, oppure, affinata attraverso contatti  con maestri d’arte e dai quali ha tratto ispirazione e stimolo per la ricerca e lo studio di sempre nuove tecniche applicative nel campo della moda.

Molteplici sono le collaborazioni, soprattutto nella qualità di costumista in svariate produzioni cinematografiche e televisive all’interno delle quali Marina ha potuto fornire il suo qualificato contributo.

Un impegno costante il suo, pregno d’arte, di storia, di colore e soprattutto frutto di una ricerca costante e sempre aggiornata nell’individuazione di soluzioni innovative e originali. 

martedì 23 aprile 2024

Arte figurativa e letteratura in Galleria


Parte venerdì 26 aprile alle ore 17,00, la mostra “Astractura & dintorni”, visitabile presso la Galleria Arca di Noesis, via Ostilia 3 b a Roma, e visitabile fino al 1^ maggio 2024.