Gabriela Silenzi e Diana Brodoloni, autrici dell’opera in dittici poetici "Eppure esploro la fioritura dei ciliegi", vivono
questa esperienza tuffandosi nelle loro vite, raccontandone fatti e sfumature, leggendo fedelmente la propria coscienza cavando da questa elementi rimasti vivi che danno colore alla parola, sensazioni indefinite che non placano la loro forza evocatrice ma
che continuano a vivere insinuandosi nel corpo e nell’espressione dell’altra. E il
risultato è un esaltante gioco, dove l’abilità nel comporre è profondità
attraverso la parola mentre prende forma, man mano che la spiritualità si
impossessa della pronuncia del sensibile animo delle autrici.
“Passa per la pialla/ il sangue delle cose/resta scuro nelle vene/ un tronco mozzo” scrive Diana. “Un tronco mozzo / avanzato alla onde / è li sulla spiaggia/ mi è caro ciò che resta” risponde Gabriela. Due direzioni che convergono nel pensiero e in un comune sentimento che riesce ad apprezzare anche le asperità che questo mondo infligge, ma viste in un contesto filosofico dove emerge la consapevole certezza che ogni materia è destinata a distruzione, ma vista e interpretabile attraverso un paradigma di elementi soggettivi, oltre che come evento che coinvolge emotivamente ed evoca dolore.
Un delicato rincorrersi tra velate immagini e nitide visioni, tra ampi panorami e minimi dettagli dove la differenza è resa dalle sfumature, sempre eterogene, che restituiscono l'essenza dell'interpretazione garbatamente femminile laddove è la voce dell'anima a parlare.
Una comunione di cuori e di parole che nella sua sacralità
spirituale diffonde ed effonde il valore della poesia più pura, più intima e
spesso, per questo, intrisa di un piacevole mistero che coinvolge e avvolge
affini essenze personali.
"EPPURE ESPLORO LA FIORITURA DEI CILIEGI" (Bertoni Editore)
- Pagine 74:
- Pubblicato 8 aprile 2025;
- ISBN: 978- 8855358958
- Formato: cm. 14.5 X 20.5







