Anna Rita Mattei è un’artista poliedrica la cui sensibilità nasce dall’unione inscindibile tra musica, poesia e pittura. Diplomata in pianoforte al Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli nel 1976, ha consolidato la sua carriera artistica con corsi di perfezionamento, come pianista accompagnatrice presso il Conservatorio S. Cecilia di Roma e successivamente come Docente di Musica nell'istruzione secondaria di I grado. Fin da bambina amava dipingere vincendo, a 9 anni, un concorso di pittura.
La sua pittura, oggi, è definita un "pellegrinaggio
dell’anima", si distingue per una tecnica gestuale ed emotiva: l'artista
accarezza la tela dipingendo con diverse tecniche, ma quasi esclusivamente con
le dita.
Unicità della produzione: Ogni opera pittorica è costantemente accompagnata da un componimento poetico originale dell'autrice, creando un'esperienza sensoriale completa che fonde immagine e parola in un dialogo volto alla ricerca di pace e introspezione.
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La lacrima del poeta
La lacrima del poeta
corre via come
ruscello
lungo i solchi rugosi
del viso
e come rugiada
si adagia gentile sul
labbro
Lacrima dolorosa,
macchiata d’inchiostro
che come legna
infuocata
scrive nell’anima fino
ad arderla
di struggente
passione.
Lacrima silenziosa,
che come piuma
ondeggia,
danzando nel vuoto
della malinconia fino
a perdersi
nell’estasi di un
amore.
La lacrima del poeta..
Umile e preziosa,
come scintilla eterna
si leva in cielo
e chiusa in uno
scrigno divino
grida la sua vittoria.
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Vorrei essere
Vorrei essere un
gabbiano
spirito sperduto in un
cielo vibrante
che a colpi di ala
lascia cadere dolori
inespressi
e sguardi amari.
Vorrei essere un
gabbiano
per volare verso il
sole
rubare il calore e
lasciare
che scorra sull’anima
come stagno fuso.
Nell’oscuro cielo
la mia mente prende il
volo
tra incanti misteriosi
e seducenti
mentre il vento
mescola anime perdute
e ricordi d’amore.
Sono figlia di una
sbiadita speranza
salpata su una nave di
ricordi,
figlia di alberi che
piangono
al fuggire delle
foglie,
figlia di un fiocco di
neve
che si scioglie e
muore.
Dov’è la vita che
sognai !
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