lunedì 9 marzo 2026

Colleferro: "La via dell'arte"

Come ormai penso sia noto, il mio impegno nella diffusione di arte e cultura e dei suoi e artisti e autori percorre molte strade e arriva, spesso, a scoprire realtà e talenti del territorio meritevoli di essere “esportati”. Dai territori nei quali vivono, creano e hanno comunque un ottimo seguito, su terreni diversi allo scopo di portare le loro opere e la loro disciplina artistica fuori dalle mura amiche. Nella qualità di conduttore di un programma dedicato all’arte e messo in onda da ArtHeraTV con cui collaboro ormai da qualche anno, molto di recente ho invitato per nei nostri studi per una conoscenza più ravvicinata Bianca Coggi, architetto e soprattutto artista. Bianca, Presidente dell’APS “La via dell’arte", con sede in Colleferro da anni pone in essere numerose iniziative volte a valorizzare non solo l’arte del territorio ma anche le figure professionali, e sono numerose,  iscritte alla sua associazione. 

Tra queste, e anch’esse presenti in studio Lara Campagna in arte Lara Gioie, la quale propone gioielli artistici progettati  e realizzati personalmente nel suo laboratorio artistico con l'impiego di vari materiali (a lato "Farfalla Monarca - micro perlinato)   ed Eleonora Volpe pittrice, designer e artigiana del riciclo che attraverso la propria creativa fantasia, riesce a far rivivere ogni oggetto destinato alla spazzatura di nuova e affascinante vita muovendo, in questa direzione, una sensibilità collettiva nei confronti dello spreco e dell'inutilità stessa di alcune evitabili sovra produzioni industriali difficili poi da smaltire e/o recuperare. Emblematiche le realizzazioni con le bottiglie di plastica oppure quelle che coinvolgono addirittura la carta da parati (vds 
ritratto viso femminile).

Per Bianca Coggi non solo l'impegno nella gestione de "La via dell'arte". L'artista colleferrina fa rivivere nelle sue opere una inconfondibile miscela tra la sua formazione accademica in architettura - che si palesa ed  esprime attraverso geometrie e forme - e le sperimentazioni connesse con la dinamicità emozionale provocate dalle sue opere, a volte anche di grandi dimensioni che  suscitano meraviglia e un impatto di sorprendente potenza visiva. 

L'utilizzo di supporti e materiali ai quali Bianca affida la sua espressione non rispettano gli standard di comune impiego, bensì, sposano originalità e unicità come del resto tutte le sue rappresentazioni, inglobate in una realtà astratta e raffinata, razionale ma fluida, frutto di una rappresentazione intima e personale del mondo.   

L'incontro, fruibile qui ed estremamente interessante ha sicuramente messo a nudo l'anima delle artiste intervenute e avviato un processo di liberazione spirituale che ha portato sino alla raffigurazione - rigorosamente soggettiva - di una dimensione propria in rapporto all'individuale sensibilità artistica.





venerdì 23 gennaio 2026

GUBBIO: IL MANTELLO DI SANT'UBALTO TRA ARTI E POESIA

Dal 28 Febbraio all'8 Marzo 2026, presso  Palazzo dei Consoli e Sala Taverna dei Capitani in via Baldassini a Gubbio, si svolgerà "Il mantello di sant'Ubaldo", esposizione collettiva di artisti nazionali e internazionali a cura della Contemporary Art Grand Tour, con il patrocinio del comune di Gubbio. 

In occasione della Giornata Internazionale della donna, il Comune di Gubbio propone l’evento organizzato dalla Contemporary Art Grand Tour “Il mantello di Sant’Ubaldo”.  L’iniziativa (che non vedrà protagonista soltanto la pittura),  mira a fondere l’estetica medievale della città - con le sue arti e la sua storia - con una riflessione profonda sull’articolo 3 della Costituzione Italiana unendo epoche  distanti oltre mille anni.

Gubbio, simbolo di una storia che affonda le radici nel Medioevo, diventa laboratorio di contemporaneità. Se la poetica del tempo cantava la donna avvicinandola idealmente alla luce o agli angeli, la sfida della società contemporanea si estende oggi su di  un campo dove appare necessario  saper rivalutare tali considerazioni e tramutarle con la stessa forza in pari dignità sociale e uguaglianza sostanziale. E non solo nei confronti delle donne.

Gli artisti impegnati nel percorso del Contemporary Art Grand Tour, che ininterrottamente da anni attraversa l’Italia fisica e storico artistica, saranno presentati con le loro opere pittoriche nelle varie giornate in programma presso il comune di Gubbio, all’interno del Palazzo dei Consoli e sala Taverna dei Capitani.

A partire dal 28 febbraio e fino all’8 marzo 2026 infatti, vi sarà l’esposizione denominata “Il mantello di sant’Ubaldo”, titolo non scelto a caso ma fedele all'atto di protezione che sant'Ubaldo intese compiere attraverso l'apertura di un simbolico mantello sulla città di Gubbio. E proprio in chiusura dell'esposizione, nel pomeriggio della giornata internazionale della donna non vi sarà  solo una celebrazione, ma una riaffermazione, attraverso le arti, del principio secondo cui ogni ostacolo all'uguaglianza e alla liberta di ogni cittadino può e deve essere rimosso.  

In virtù di questo nobile principio e per dare maggiore eco a un tema molto sentito dalla società e soprattutto dal mondo femminile, Contemporary Art Grand Tour vuole ampliare la platea dei protagonisti aprendo l'evento anche ai poeti e alle poete che sul tema delle pari opportunità, sui diritti, sulla dignità e sull’uguaglianza hanno qualcosa da dire e da esprimere attraverso i loro versi.

Coloro che intendono partecipare al reading finale che si svolgerà nel pomeriggio dell’8 marzo dalle 16,00 alle 18,00, sono invitati a intervenire presso l’affascinante Palazzo dei Consoli e sala Taverna dei Capitani in via Baldassini a Gubbio per declamare, in presenza, i loro componimenti. Sarà possibile inviare le proprie poesie anche in video allo scopo di dare voce a coloro che per svariati motivi non potranno essere presenti.

Il materiale video, da proiettare all’interno delle sale per tutta la durata dell'esposizione, potrà essere inviato, in qualsiasi formato video, all’indirizzo: contemporaryartgrandtour@gmail.com, specificando in oggetto “Poesie per il Mantello di sant’Ubaldo” e indicando nel testo email il proprio nome, cognome e città di provenienza.

Non possiamo più permetterci di ignorare argomenti di grande interesse mossi da intensa partecipazione emotiva, e l'arte, come ben sappiamo è lo strumento migliore per comunicare e imprimere forza a ogni sentito tema del nostro vivere quotidiano.   

 

 

sabato 20 dicembre 2025

La chiesa di san Rocco Madonna della Valle a Piglio

Quali misteri si celano nei graffiti della chiesta di san Rocco? 

I templari hanno mai frequentato la chiesetta pigliese? 

E che legame emerge con la tradizione della Madonna delle Rose?

La risposta a queste e ad altre domande la si potrà trovare nel nuovo libro "Arte e segreti della chiesa di san Rocco Madonna della Valle a Piglio", ideato e scritto da Giorgio Alessandro Pacetti, Giancarlo Pavat e Martina Pirosini. Un viaggio tra arte, storia e spiritualità di uno dei luoghi simbolo di Piglio.

Il libro verrà presentato presso la Sala Consiliare del Comune di Piglio sabato 17 gennaio 2026 alle ore 16,00. Padrini e Madrine sono gli ex alunni dell'Istituto comprensivo  Ottaviano Bottini di Piglio che hanno visitato la chiesa di san Rocco Madonna della Valle nell'anno scolastico 1996/1997 e oggi quarantenni. 

Giorgio Alessandro Pacetti