In questa cornice dedicata all'essenza dell'esistere, avrò
l'onore di curare e presentare le opere di tre autori che, ciascuno con la
propria sensibilità, indagano le sfumature del nostro "DNA"
spirituale:
- Alessandra Floris: Con la sua scrittura, esploreremo quei legami profondi che uniscono l'anima alla musica con i suoi molteplici effetti benefici sulla mente e sull’umore.
- Daniele Cerioni: La sua opera ci condurrà verso una riflessione sulla struttura portante della nostra identità.
- Lorenzo Tramontana: Un viaggio attraverso visioni che interrogano il senso ultimo del nostro stare al mondo.
Presentare i loro lavori significa per me tessere una trama
comune, dimostrando come la letteratura sia lo strumento privilegiato per
sondare l’irriducibilità dell’essere.
Il culmine di queste giornate non sarà però solo nel
racconto dei libri. Subito dopo le presentazioni di Daniele Cerioni e Lorenzo
Tramontana, sarò io stesso a dare corpo e voce alla poesia.
Ho scelto di tenere un reading poetico, con la
partecipazione di chiunque voglia declamare componimenti proprio in quel
momento di sospensione, quando le riflessioni degli autori si saranno
depositate negli animi dei presenti. Sarà un atto di "resistenza
poetica", un modo per tradurre in versi quel dialogo tra Natura e Anima
che dà il titolo alla mostra. In quei versi, cercherò di rintracciare i segni
del nostro DNA più profondo, quello che non si vede al microscopio ma che vibra
nel silenzio e nell'emozione.
Il mio impegno è quello di trasformare la parola in un
ponte. Vi invito dunque il 4 e il 12 aprile a vivere con me questo percorso:
non solo una mostra da guardare, ma un'esperienza da ascoltare e respirare, per
riscoprire insieme quel nucleo essenziale e indissolubile che ci rende,
appunto, esseri irriducibili.

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