La libertà di raccontare sentimenti ed emozioni attraverso le parole
lunedì 6 aprile 2026
mercoledì 1 aprile 2026
Il Mio DNA: Tra Natura e Anima. Un viaggio corale nell’Irriducibile Essere
In questa cornice dedicata all'essenza dell'esistere, avrò
l'onore di curare e presentare le opere di tre autori che, ciascuno con la
propria sensibilità, indagano le sfumature del nostro "DNA"
spirituale:
- Alessandra Floris: Con la sua scrittura, esploreremo quei legami profondi che uniscono l'anima alla musica con i suoi molteplici effetti benefici sulla mente e sull’umore.
- Daniele Cerioni: La sua opera ci condurrà verso una riflessione sulla struttura portante della nostra identità.
- Lorenzo Tramontana: Un viaggio attraverso visioni che interrogano il senso ultimo del nostro stare al mondo.
Presentare i loro lavori significa per me tessere una trama
comune, dimostrando come la letteratura sia lo strumento privilegiato per
sondare l’irriducibilità dell’essere.
Il culmine di queste giornate non sarà però solo nel
racconto dei libri. Subito dopo le presentazioni di Daniele Cerioni e Lorenzo
Tramontana, sarò io stesso a dare corpo e voce alla poesia.
Ho scelto di tenere un reading poetico, con la
partecipazione di chiunque voglia declamare componimenti proprio in quel
momento di sospensione, quando le riflessioni degli autori si saranno
depositate negli animi dei presenti. Sarà un atto di "resistenza
poetica", un modo per tradurre in versi quel dialogo tra Natura e Anima
che dà il titolo alla mostra. In quei versi, cercherò di rintracciare i segni
del nostro DNA più profondo, quello che non si vede al microscopio ma che vibra
nel silenzio e nell'emozione.
Il mio impegno è quello di trasformare la parola in un
ponte. Vi invito dunque il 4 e il 12 aprile a vivere con me questo percorso:
non solo una mostra da guardare, ma un'esperienza da ascoltare e respirare, per
riscoprire insieme quel nucleo essenziale e indissolubile che ci rende,
appunto, esseri irriducibili.
domenica 22 marzo 2026
"EPPURE ESPLORO LA FIORITURA DEI CILIEGI" Di Gabriela Silenzi e Diana Brodoloni
Gabriela Silenzi e Diana Brodoloni, autrici dell’opera in dittici poetici "Eppure esploro la fioritura dei ciliegi", vivono
questa esperienza tuffandosi nelle loro vite, raccontandone fatti e sfumature, leggendo fedelmente la propria coscienza cavando da questa elementi rimasti vivi che danno colore alla parola, sensazioni indefinite che non placano la loro forza evocatrice ma
che continuano a vivere insinuandosi nel corpo e nell’espressione dell’altra. E il
risultato è un esaltante gioco, dove l’abilità nel comporre è profondità
attraverso la parola mentre prende forma, man mano che la spiritualità si
impossessa della pronuncia del sensibile animo delle autrici.
“Passa per la pialla/ il sangue delle cose/resta scuro nelle vene/ un tronco mozzo” scrive Diana. “Un tronco mozzo / avanzato alla onde / è li sulla spiaggia/ mi è caro ciò che resta” risponde Gabriela. Due direzioni che convergono nel pensiero e in un comune sentimento che riesce ad apprezzare anche le asperità che questo mondo infligge, ma viste in un contesto filosofico dove emerge la consapevole certezza che ogni materia è destinata a distruzione, ma vista e interpretabile attraverso un paradigma di elementi soggettivi, oltre che come evento che coinvolge emotivamente ed evoca dolore.
Un delicato rincorrersi tra velate immagini e nitide visioni, tra ampi panorami e minimi dettagli dove la differenza è resa dalle sfumature, sempre eterogene, che restituiscono l'essenza dell'interpretazione garbatamente femminile laddove è la voce dell'anima a parlare.
Una comunione di cuori e di parole che nella sua sacralità
spirituale diffonde ed effonde il valore della poesia più pura, più intima e
spesso, per questo, intrisa di un piacevole mistero che coinvolge e avvolge
affini essenze personali.
"EPPURE ESPLORO LA FIORITURA DEI CILIEGI" (Bertoni Editore)
- Pagine 74:
- Pubblicato 8 aprile 2025;
- ISBN: 978- 8855358958
- Formato: cm. 14.5 X 20.5
lunedì 9 marzo 2026
Colleferro: "La via dell'arte"
L'utilizzo di supporti e materiali ai quali Bianca affida la sua espressione non rispettano gli standard di comune impiego, bensì, sposano originalità e unicità come del resto tutte le sue rappresentazioni, inglobate in una realtà astratta e raffinata, razionale ma fluida, frutto di una rappresentazione intima e personale del mondo.
venerdì 23 gennaio 2026
GUBBIO: IL MANTELLO DI SANT'UBALDO TRA ARTI E POESIA
Dal 28 Febbraio all'8 Marzo 2026, presso Palazzo dei Consoli e Sala Taverna dei Capitani in via Baldassini a Gubbio, si svolgerà "Il mantello di sant'Ubaldo", esposizione collettiva di artisti nazionali e internazionali a cura della Contemporary Art Grand Tour, con il patrocinio del comune di Gubbio.
In occasione della Giornata Internazionale della donna, il Comune di Gubbio propone l’evento organizzato dalla Contemporary Art Grand Tour “Il mantello di Sant’Ubaldo”. L’iniziativa (che non vedrà protagonista soltanto la pittura), mira a fondere l’estetica medievale della città - con le sue arti e la sua storia - con una riflessione profonda sull’articolo 3 della Costituzione Italiana unendo epoche distanti oltre mille anni.
Gli artisti impegnati nel percorso del Contemporary Art
Grand Tour, che ininterrottamente da anni attraversa l’Italia fisica e storico
artistica, saranno presentati con le loro opere pittoriche nelle varie giornate in programma presso il comune di Gubbio, all’interno del Palazzo dei Consoli e sala Taverna
dei Capitani.
In virtù di questo nobile principio e per dare maggiore eco a un tema molto sentito
dalla società e soprattutto dal mondo femminile, Contemporary Art Grand Tour
vuole ampliare la platea dei protagonisti aprendo l'evento anche ai poeti e alle poete che sul tema delle pari
opportunità, sui diritti, sulla dignità e sull’uguaglianza hanno qualcosa da
dire e da esprimere attraverso i loro versi.
Coloro che intendono partecipare al reading finale che si svolgerà nel pomeriggio dell’8 marzo dalle 16,00 alle 18,00, sono invitati a intervenire presso l’affascinante Palazzo dei Consoli e sala Taverna dei Capitani in via Baldassini a Gubbio per declamare, in presenza, i loro componimenti. Sarà possibile inviare le proprie poesie anche in video allo scopo di dare voce a coloro che per svariati motivi non potranno essere presenti.
Il materiale video, da proiettare all’interno delle sale per
tutta la durata dell'esposizione, potrà essere inviato, in qualsiasi formato video, all’indirizzo: contemporaryartgrandtour@gmail.com,
specificando in oggetto “Poesie per il Mantello di sant’Ubaldo” e indicando nel testo email il proprio nome, cognome e città di provenienza.
Non possiamo più permetterci di ignorare argomenti di grande interesse mossi da intensa partecipazione emotiva, e l'arte, come ben sappiamo è lo strumento migliore per comunicare e imprimere forza a ogni sentito tema del nostro vivere quotidiano.









