Chiaro che quanto enunciato trova uno dei suoi luoghi ideali nell'arte visiva. Ed è proprio su questa disciplina artistica che intendo fissare il focus di questa nota, raccontando cosa ho visto e percepito nel visitare una mostra personale di un’artista che definirei intelligente - per come ha saputo reinterpretare un'attività stimolante sotto il profilo squisitamente creativo - prima ancora che talentuosa.
Ma di cosa si tratta in concreto?
Incuriosito dal genere artistico proposto, mi sono recato
presso la Galleria Internazionale Area Contesa Arte in Via Margutta 90 a Roma,
dove ho incontrato Anna Solovyova, giovane artista ucraina che proprio nelle
sale della celebre galleria ha esposto i suoi lavori. Le opere di Anna non trovano concreta identificazione in pennelli, tele e colori, l'artista propone con maestria e originalità compositiva uno spaccato della tradizione, una passione
tramandata di generazione in generazione ma rielaborata attraverso uno stile
unico e irripetibile. Un'attività "povera", dove gli unici strumenti per comporre poesia in immagini sono la fantasia e una spiccata capacità di lettura interiore, che l’artista ha voluto riportare alla luce trasformando questa tradizione in arte pura. Ritratti
di personaggi del mondo dello spettacolo e non solo riprodotti con la tecnica punto
croce, mezzo punto, mezzo punto con perline. Avrete capito che gli strumenti
di Anna sono "filo, ago, tessuto e i motivi che il filo disegna", come essa stessa ha inteso nominare la propria arte personale.
Ma chi è Anna Solovyova?
Presso la sala della Galleria si possono ammirare ritratti eseguiti con questa tecnica nei confronti di icone del cinema, dello spettacolo italiano e non solo. I
volti riprodotti sono volti celebri: da Anna Magnani a Sandra Milo, da Papa Francesco a Monica Vitti. Splendido anche il volto di un bambino che riesce, con la sua espressione, a trasmettere piacere e serenità in un'aura di assoluta pace interiore. Ogni personaggio acquisisce, con l'opera della Solovyova luce nuova,
profondità emozionale e rigore d’espressione, il tutto nella piena libertà interpretativa da parte dell'osservatore. Ogni figura, ogni tono è assemblato con cura e con dovizia di particolari fino a realizzare un incrocio di livelli e di motivi che esaltano la forma espressiva e l'intensità compositiva dell'autrice. Garbate infine, sono le linee lavorate sul tessuto, tratti che sanno catturare lo
sguardo dell’osservatore annullando ciò che di materiale esiste intorno, anzi, esaltando quella spiritualità che solo opere frutto di ingegno e di un genio superiore hanno insite nella loro sostanza.
Esposizioni in contesti di prestigio dell’artista in ambito nazionale:
- - Premio d'artista d'Italia (Roma, 2022)
- - Arte in maschera (Venezia, 2023)
- - Premio Michelangelo (Firenze, 2023)
- - Red carpet (Padova, 2023)
- - Gran Premio della stampa artistica (Sanremo, 2023)
- - Visioni contemporanee (Roma, 2023)
- - Premio Baronessa Luigia Sipione. Premio per l'arte. (Roma, 2024)
- - Humanity - Museo Bellini(Firenze, 2024)
- - Art Expo New York (2024)
- - Artista nella storia. Premio Dalì (Roma, 2024)
- - The Power of Art - Museo Crocetti (Roma, 2025)
- - Arteland (Pisa, 2025)
- - Galleria Internazionale Area Contesa Arte - da luglio 2023/oggi
- Lunedì chiuso.
- Martedì, mercoledì, giovedì 11.30 - 13.30/15.30 - 18.30
- Venerdì, sabato - 16.00 - 19.00
- Domenica - 10.30 - 13.00



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