giovedì 1 ottobre 2026

Si amplia il Museo Battisti a Poggio Bustone (RI)

Dopo un breve viaggio attraversando colline e montagne che hanno reso piacevole il mio tragitto sono arrivato a Poggio Bustone, piccolo comune della provincia di Rieti, per poter documentare l'inaugurazione di un nuovo locale espositivo facente parte del già esistente Museo dedicato a Lucio Battisti.

Proprio dal 29 settembre infatti (data scelta non a caso), sarà possibile per i fan di Lucio Battisti e non solo, visitare un ulteriore luogo dove poter approfondire ancor di più la conoscenza artistica e soprattutto personale del cantautore laziale. In questa parte del territorio reatino infatti,  ove si trova il paese natale del celebre autore, ha avuto luogo l’inaugurazione della “Cantina buia”, un ulteriore spazio situato al piano inferiore, nello stesso edificio di via Roma 26 che ospita, sin dal gennaio 2024 il Museo a lui dedicato e diretto da Pino Bonomo.

 

Al suo interno, non solo oggetti appartenuti a Lucio, ma anche foto dei suoi antenati, unitamente a vari utensili e oggetti appartenuti alla famiglia Battisti. Il tutto, messo a disposizione dei visitatori del museo.

Nella circostanza, l’artista Anna Solovyova, artista ucraina,  ha voluto donare al Museo, consegnandola nelle mani del direttore Pino Bonomo, una sua opera, raffigurante il celebre cantante e realizzata a ricamo punto croce esprimendo, con questo gesto, la sua personale ammirazione nei confronti del cantautore poiano.

Alla cerimonia di inaugurazione, tra gli altri, erano presenti anche alcuni componenti della band “Gias Tribute Bad Battisti” Tribute Band Battisti i quali non hanno voluto rinunciare all’evento, e al termine del quale hanno eseguito, in forma strettamente privata e proprio all’interno della Cantina Buia, alcuni brani in acustica di Lucio Battisti.

Le migliaia di visitatori che ogni anno hanno la fortuna di recarsi in questo comune di circa 2000 anime e situato a 750 metri circa di altitudine per visitare il Museo, possono senz’altro continuare a perdersi tra gli oggetti cari a Lucio, molti dei quali evocanti il magico clima ’70, dove ogni canzone rappresentava una sfida ai canoni dell’epoca, esplorazione musicale, sperimentazione e soprattutto grande coraggio da parte di una nuova generazione di musicisti.

Per info sul Museo Battisti oppure richiederne l'esposizione nei propri territori è possibile contattare i segueti recapiti:

  • Tel. +39 3519382005;
  • Email: info@museoluciobattisti.it

Video integrale con interviste visionabile qui