Proprio dal 29 settembre infatti (data scelta non a caso), sarà possibile per i fan di Lucio Battisti e non solo, visitare un ulteriore luogo dove poter approfondire ancor di più la conoscenza artistica e soprattutto personale del cantautore laziale. In questa parte del territorio reatino infatti, ove si trova il paese natale del celebre autore, ha avuto luogo l’inaugurazione della “Cantina buia”, un ulteriore spazio situato al piano inferiore, nello stesso edificio di via Roma 26 che ospita, sin dal gennaio 2024 il Museo a lui dedicato e diretto da Pino Bonomo.
Nella circostanza, l’artista Anna Solovyova, artista ucraina, ha voluto
donare al Museo, consegnandola nelle mani del direttore Pino Bonomo, una sua
opera, raffigurante il celebre cantante e realizzata a ricamo punto croce esprimendo, con questo gesto, la sua personale ammirazione nei confronti del
cantautore poiano.
Le migliaia di visitatori che ogni anno hanno la fortuna di recarsi in questo comune di circa 2000 anime e situato a 750 metri circa di altitudine per visitare il Museo, possono senz’altro continuare a perdersi tra gli oggetti cari a Lucio, molti dei quali evocanti il magico clima ’70, dove ogni canzone rappresentava una sfida ai canoni dell’epoca, esplorazione musicale, sperimentazione e soprattutto grande coraggio da parte di una nuova generazione di musicisti.
Per info sul Museo Battisti oppure richiederne l'esposizione nei propri territori è possibile contattare i segueti recapiti:
- Tel. +39 3519382005;
- Email: info@museoluciobattisti.it
Video integrale con interviste visionabile qui
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