Ogni pietra qui racconta una lotta per la sopravvivenza. Che
sia nata come ex-voto dopo le feroci guerre tra i Colonna e il Papa nel 1486, o
come pertinenza dell’antico castello di Pullianum, citato già nel 1227, questa
chiesa è sopravvissuta a tutto. Alle distruzioni belliche del XVI secolo, alla
Guerra di Campagna, e persino all'occupazione della divisione corazzata tedesca
Hermann Göring durante il secondo conflitto mondiale.
Il destino del complesso cambia nel 1755, quando il
cuore pulsante di questo luogo diventa il nuovo ordine fondato da San Paolo
della Croce: i Passionisti. Sotto la guida di padre Tommaso Struzzieri, la
collina diventa un punto di riferimento spirituale per tutta la Ciociaria. Qui,
uomini come i beati Domenico Bàrberi e Grimoaldo Santamaria hanno forgiato il
loro cammino, lasciando un’impronta indelebile nella vita e nell'apostolato di
questo territorio.
Oggi, Santa Maria di Pugliano non è più soltanto un convento, ma il centro vivo di una parrocchia rurale che abbraccia oltre 500 famiglie. È un luogo di accoglienza, memoria e identità. Dalle antiche guerre feudali alla cura quotidiana della comunità, la 'Puglianella' continua a essere, ancora oggi, il faro silenzioso sulla collina di Paliano.
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